Mindfulness e gravidanza

 

La gravidanza e il parto sono tra le esperienze più significative, eccitanti e allo stesso tempo spaventose che una donna sperimenta nella sua vita.

La salute mentale della donna durante la gravidanza e durante tutto il periodo post-gravidanza è di estrema importanza per il benessere sia della madre sia del bambino. Infatti, la depressione o l’ansia in gravidanza sono state associate ad un aumento delle complicanze ostetriche (neonati già deceduti al parto, con basso peso alla nascita, necessità di cure specialistiche postnatali e suscettibilità a esiti più avversi dello sviluppo neurologico inclusi problemi comportamentali, emotivi e cognitivi del bambino).

 

Ansia e stress durante la gravidanza

 

Mentre alcune donne riescono a fronteggiare le sfide del parto, altre possono provare una notevole quantità di ansia e preoccupazione per questo momento così complesso. È stato riscontrato che l’ansia e lo stress in gravidanza sono associati alla durata della gestazione: l’aumento di stress e ansia portano ad un parto pretermine mentre cali di stress e ansia ad un parto a termine.

La gestione dell’ansia nelle donne in gravidanza è quindi importante per prevenire esiti negativi sia per la madre sia per il bambino tra cui basso peso alla nascita e mortalità neonatale.

Inoltre, il problema è di enorme portata in quanto gli studi suggeriscono che il 20% delle donne sono affette da depressione durante la gravidanza e durante il periodo post-partum, il che indica la necessità di supportare le donne in queste fasi.

La depressione materna non trattata può portare alla persistenza della malattia e ad un aumento della gravità dei sintomi.

 

Un valido aiuto: la Mindfulness

 

Un modo per supportare le madri è attraverso lo sviluppo della consapevolezza, poiché questa è in grado di favorire positività e stabilità emotiva. Kabat-Zinn ha descritto la mindfulness come “prestare attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante”. Il processo di accettazione delle cose come sono e la capacità di affrontare le situazioni con una mente aperta riduce la tensione e la paura e aumenta la fiducia.

La mindfulness può offrire supporto a una madre sia durante il periodo perinatale sia dopo il parto. Gli interventi basati sulla consapevolezza mostrano risultati promettenti nell’affrontare una serie di esiti avversi, come la depressione e l’ansia prenatali, fornendo alle donne in gravidanza maggiore responsabilizzazione e soddisfazione.

Gli interventi basati sulla mindfulness incoraggiano la pratica della consapevolezza e dell’accettazione dei propri pensieri, emozioni e sensazioni corporee, sviluppando tolleranza allo stress, riduzione della reattività ed evitamento di esperienze spiacevoli.

 

Uno studio sugli effetti della Mindfulness in gravidanza

 

Una recente meta-analisi di 14 studi di Anjulie Dhillon, Elizabeth Sparkes e Rui V. Duarte (2017) ha valutato l’effetto degli interventi basati sulla mindfulness realizzati durante la gravidanza e ha esplorato i livelli di consapevolezza e gli esiti sulla salute mentale delle madri.

I risultati suggeriscono che gli interventi di mindfulness hanno effetti sull’ansia, sulla depressione, sullo stress e sui livelli di consapevolezza.

Per Roth e Robbins (2004) la consapevolezza non solo ha un effetto positivo sulla riduzione dello stress in popolazioni specifiche, come la salute materna e il dolore, ma può essere benefica per gli individui sani, sottolineando che la mindfulness è un intervento promettente per migliorare i livelli di stress in generale.

Così, le donne in gravidanza saranno più propense ad accettare ciò che sta accadendo e a prendere decisioni più chiare in relazione alle proprie sensazioni. Inoltre, i benefici della consapevolezza possono includere il miglioramento degli esiti di salute non solo per le donne, ma anche per le loro famiglie (Beattie et al. 2014).

 

In conclusione, la meta-analisi suggerisce che gli interventi basati sulla consapevolezza possono essere utili per l’ansia, la depressione, lo stress percepito e i livelli di consapevolezza.